React per piattaforme AI creative: l'interfaccia di LetsAI - Software & AI
Software & AI18 luglio 2025

React per piattaforme AI creative: l'interfaccia di LetsAI

Costruire l'interfaccia di una piattaforma che genera video, audio e immagini con AI non è come fare un dashboard. Streaming in tempo reale, preview pesanti, stati asincroni complessi. Ecco come React ci ha permesso di gestire tutto.

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UI che reagisce a eventi asincroni imprevedibili

In LetsAI: clicchi "Genera" → server accetta → worker processa → aggiornamenti SSE (in coda → 30% → 60% → completato) → file finale in streaming. Tutto in tempo reale nell'interfaccia. React con useState, useEffect, useCallback, useMemo ci dà la granularità necessaria. Il componente GenerationCard si aggiorna solo quando il SUO job cambia — non gli altri 50 nella lista.

Custom hook per streaming SSE

Il hook useSSE apre EventSource verso /api/events/{jobId}, parsifica eventi e aggiorna stato locale. Al unmount chiude la connessione. Trappola: EventSource si riconnette automaticamente ma non te lo dice. Se il job è finito nel frattempo, resti bloccato. Soluzione: al reconnect fetch HTTP dello stato attuale. Se completato, chiudiamo SSE. Latenza in produzione: sotto i 100ms tra evento server e aggiornamento UI.

Preview pesanti: lazy loading e virtualizzazione

Un utente attivo ha centinaia di generazioni in galleria. Caricarle tutte ucciderebbe il browser. Lazy loading con IntersectionObserver (hook useInView) per thumbnail. Virtualizzazione con react-window: solo righe visibili nel DOM. Risultato: 500 elementi in galleria, apertura <200ms, scroll 60fps. Senza virtualizzazione: 3.000+ nodi DOM, browser in ginocchio. Video con preload="none". Audio con player custom leggero — zero librerie da 50KB.

State management senza Redux

Niente Redux, Zustand o MobX. Stato globale con Context + useReducer (utente, crediti, tema). Stato locale per tutto il resto. Perché? La maggior parte dello stato è locale al componente. I crediti cambiano raramente — Context con memo basta. L'unico stato complesso: lista generazioni attive. useReducer con azioni tipizzate (ADD_JOB, UPDATE_JOB, COMPLETE_JOB, FAIL_JOB). Prevedibile, testabile, zero dipendenze. Bundle più piccolo, meno boilerplate. Un nuovo sviluppatore capisce subito dove sta lo stato — nel componente che lo usa.

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